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Un vero viaggio di scoperta non è cercare nuove terre ma avere nuovi occhi

Il vino che parla al cuore

Da qualche parte nell’entroterra siciliano, vicino Mazara, in mezzo ai vigneti in un giorno d’estate.

A volte basta un fiore

Un tocco di colore…solamente per godere della forza di questa terra matta.

Ancora Capanne

Si riduce così Mondello quando montano le Capanne…le tanto odiate capanne che occupano quasi tutta la larghezza della spiaggia lasciando solo una strisciolina su cui distendersi. In questo modo è impossibile, per un turista o per un cittadino che non ha la capanna in affitto, fruire del mare liberamente…

Capo Zafferano

E’ bellissima la forma della montagna di Mongerbino, dopo Bagheria. La punta più estrema si chiama Capo Zafferano. E’ un punto che guardo sempre da lontano, osservo come cambia in base al tempo e alle diverse ore del giorno.

I love the shape of the Mongerbino mountain, just after Bagheria. The very tip of the peninsula is called Capo Zafferano. It is a place I always look at from a distance, to see how it changes according to the weather and the different times of the day.

La tempesta dopo la quiete

Come spesso accade, nel cielo come nella vita…la tempesta dopo la quiete. Ieri una pioggia di mezz’estate si è scatenata sulla città e minaccia di continuare tutta la settimana.

As it often happens in the sky, just as in life… stormy weather after a quiet time. Yesterday a summer rain washed over the city and could even continue all week long.

Brucia l’aria

Fino a ieri non si respirava, l’aria non si muoveva, il sole era cocente, la notte non si poteva dormire…la settimana scorsa l’afa ha infuocato Palermo, e soprattutto la campagna…questi ulivi bruciati sono un esempio lampante delle conseguenze…per fortuna da ieri è arrivato il vento a spazzare via tutto…

Up until yesterday it was impossible to breathe, the air was still, the sun was burning and at night it was impossible to sleep… last week a sultry weather made Palermo red hot and the countryside too… these olive trees burnt by the sun are a clear example of the consequences of such a weather…. Hopefully the wind came, yesterday, and swept everything away….

Come quando dentro un labirinto

Dall’alto: Isola delle femmine

Un’altra immagine di Palermo dall’alto. Qui si vede bene Isola delle Femmine, un isolotto di fronte Palermo chiamato così perchè la leggenda racconta che quella torre isolata e diroccata fosse in passato un carcere femminile…che sia vero o no è di sicuro un posto molto suggestivo.

Another picture of Palermo from above. Here you can see quite clearly Isola delle Femmine, a small island in front of Palermo, which is called like that because legends hold that that isolated, half-destroyed tower was a women’s prison. . . be it the truth or not, it is quite an evocative place.

Cefalù

Cefalù (circa 100 km da Palermo) fotografata da Gibilmanna…la sublime confluenza di mare e montagna rende la Sicilia una terra insostituibile…da cui è difficile fuggire.

Cefalù (around 100km from Palermo) as seen from Gibilmanna… the sublime combination of sea and mountains makes Sicily quite a unique place… from which it is difficult to flee.

Il Palmeto delle Cattive

Il Palmeto delle Cattive fu voluto da Letizia Battaglia quando era assessore. Si trova, o meglio si trovava, proprio di fronte le Mura delle Cattive, sul fronte a mare. Oggi la maggior parte delle palme sono morte, colpa del punteruolo rosso, e quello spazio è stato ripulito e adibito a locale, in cui organizzano anche spettacoli e concerti jazz. La location è sicuramente suggestiva, sei circondato dalle meraviglie della città…da un lato si vede il mare con le navi che partono, dall’altro Monte Pellegrino e da un altro ancora Porta Felice.