ho cancellato il commento per errore, riscrivilo perfavore, ma comunque ritengo che non sia questo il tono da utilizzare per esprimere un parere. Non era certo mia intenzione urtare la sensibilità di nessuno, nè offendere nessuno, l’interpretazione dipende sempre dall’occhio di chi guarda, io non vedo nulla di vergognoso in questa foto.
cerco di non urtare nessuno…sono un appassionato di foto e ti faccio i miei complimenti per tutto il resto ma non per questa foto…che trovo brutta nel taglio, nel colore e nel soggetto…una bambina a capo chino ke fa la pipì (spero)non ha nulla di artistico…se poi dobbiamo fare passare un cammello da una cruna di un ago e attraverso sta foto hai voluto riprendere Gustave Courbet con il suo quadro…beh…l’hai SCAFAZZATA alla grande! Io di errori nella mia vita ne ho fatti tanti, ammetti il tuo e sarai più grande!
Non capisco cosa ci sia di artistico in una foto del genere.Mostrare l’ingenua nudità di una bambina è riprovevole e quasi imbarazzante…Intanto in giro c’è chi aspetta di vedere anche questo…Da mamma reputo questa immagine o foto artistica come la chiamate voi davvero disgustosa!!!
Quello che mi ha spinto a fare questa foto non è certo malizia e non c’é alcun tentativo di provocazione. La foto può non piacere, ma diffido di questo eccessivo moralismo, che spesso e volentieri nasconde altro. Io vedo una bambina, di cui non mostro il volto, che fa il gesto più naturale e ingenuo che tutti, io per prima, abbiamo fatto mille volte e che ci fonde con la nuda terra, perché nudi sulla nuda terra siamo nati…continuo a pensare che il problema sia di chi la guarda con malizia, non mio.
Non credo che sia moralismo il mio o ke nasconda altro…Concordo con te sul fatto che possa piacere o no… e a me nn piace,a differenza di altre che ho apprezzato e condiviso.
Se la fotografia è un’arte, spero di non vedere più certi scatti che potrebbero innescare nel cervello bacato di qualche perverso strane idee. io la toglierei di mezzo . Cercare altre immagini, scene, momenti, eventi da immortalare e non certamente questo. La mia non vuole essere una morale per nessuno, ma solo un buon suggerimento.
il corpo fa scandalo? La nudità fa scandalo? L’età fa scandalo? Ironica, giocosa, irriverente così io la trovo. E’ un gesto prima di ogni censura. Nudi alla nuda terra ci rendiamo. C’è malia e non malizia. C’è una piccola smorfia verso la vita che sarà molto rigida. Una piccola smorfia di liberazione.
Ma come puoi nn renderti conto ke qst foto è un invito a nozze x un pedofilo????Capisco il senso di ciò ke volevi comunicare e posso anke condividerlo xkè,in sè,il gesto,è di un’innocenza disarmante ma un bravo fotografo o artista così come tu ti definisci,riesce a “trasmettere” anke senza “mostrare”!Avresti potuto riprendere il gesto senza necessariamente inquadrare i genitali della bambina…una volta immesse nel web qst foto nn ne escono +,pensaci la prossima volta e ricorda ke ammettere i propri errori è sinonimo di maturità e intelligenza!
Non do consigli a nessuno, ma avrei scelto un’altra inquadratura. Certo è assurdo dire che invogli alla pedofilia, altrimenti siamo ancora ai tempi in cui se una donna mette la mini invoglia allo stupro.
Frequentando il sito di Rori, non la considero per nulla una persona arrogante e non si è mai autoproclamata un’artista, forse ha pubblicato questa foto con molta ingenuità, ma comunque si dovrebbe anche stare più attenti a non scrivere le parole chiave che potrebbero far arrivare alla foto chi la può guardare con altri occhi.
La foto può non piacere, e io preferisco le altre, ma considerando che la fotografia è un forma di espressione interiore trovo che non sia cortese criticare insultando.
Personalmente stimo l’espressività e le emozioni che regalo le foto di questo blog.
E adesso un post lungo e tedioso…
Mi andava di dire la mia, tanto è quello che stiamo facendo tutti. E ognuno ha il diritto di dire quello che vuole. E ognuno pensa con la propria testa. E tante altre frasi politically correct che ci piacciono tanto. Ma se io adesso affermassi, per esempio, che l’Olocausto è stato giusto, giustamente otterrei una forte reazione da tutti. E hai voglia di stare lì a difendere la libertà di espressione. Avere per nascita il diritto di esprimerti non ti salvaguarda dal dir cazzate.
Detto questo io vorrei semplicemente notare che quello che si è aperto qui è molto più di un dialogo sul valore o disvalore di questa foto. Stiamo attraversando un argomento vecchio come l’uomo e che morirà con l’uomo. Cosa è tabù e cosa no. E quanto i tabù possano influenzare la libertà artistica. Ribadisco, libertà artistica. Ci vuole un grande sforzo per concedere che qualcosa che non mi piace, o che non capisco, possa essere arte. Sforzo necessario. Perché altrimenti potrei pensare che se una cosa non mi piace, e se tanti sono d’accordo con me, è legittimo farla sparire. Quella cosa neanche doveva nascere, è pericolosa è nemica. Ma questo ci riporta alle ragioni dell’Olocausto. Vorrei, o agisco, per eliminare ciò che non tollero e ritengo pericoloso.
Non penso che in questo blog si possa esaurire l’argomento e men che meno arrivare ad un accordo. Quello che come uomini e donne possiamo fare è allenarci a convivere costruttivamente col disaccordo. E non si fa censurando o gridando. Ma argomentando. Abbiamo sempre paura, la televisione ci ha fatto questo dono. Perché è pericoloso?
Ora, io davvero mi chiedo, Giusy (o chiunque sia rimasto sdegnato), in base a che cosa si può affermare che questa foto è un invito alla pedofilia? Io l’ho un po’ studiato questo fenomeno. Non mi ritengo un esperto e non credo che ci sia unanimità nel mondo scientifico e accademico. Detto questo, la pedofilia “non si immischia” o “non si prende” vedendo un bambino nudo. E’ impossibile che una foto del genere “produca” nuovi pedofili. Né che alimenti chi lo è già, perché purtroppo sappiamo benissimo tutti che queste persone sanno come procurarsi ciò che vogliono. E come ultima cosa, i bambini vittime dei pedofili, lo diventano quando noi adulti di riferimento, genitori, zii, fratelli, noi brave persone, non siamo abbastanza attenti per capirli. Non è il mostro che ci rapisce i bambini. Siamo noi che non sappiamo renderli immuni.
Vi giuro che avrei voluto essere più breve. Chiudo qui dicendo l’unica cosa che mi interessa veramente: Rori, non immaginavi tutto questo, ingenua come il soggetto della foto, che non può capire cosa ha scatenato con la sua banale pipì. Cara Rori grazie. Ci tieni svegli, a dispetto del “buon senso comune”, grande e rassicurante anestetico.
a me questa foto ha fatto tanta tenerezza, ci ho visto proprio cose di piccoli, di sabbia tra le pieghe del sedere, di pruriti da grattar via, di libertà di stare senza il costume. mi sorprende la discussione che ha fatto scaturire e sinceramente mi lascia un po’ perplessa.
grazie per avermi censurato……ma d’altronde è la vostra democrazia…tutti coperti ed allineati!
ho cancellato il commento per errore, riscrivilo perfavore, ma comunque ritengo che non sia questo il tono da utilizzare per esprimere un parere. Non era certo mia intenzione urtare la sensibilità di nessuno, nè offendere nessuno, l’interpretazione dipende sempre dall’occhio di chi guarda, io non vedo nulla di vergognoso in questa foto.
Non c’è nulla di vergognoso. Veniamo dalla nuda terra e torniamo alla nuda terra.
cerco di non urtare nessuno…sono un appassionato di foto e ti faccio i miei complimenti per tutto il resto ma non per questa foto…che trovo brutta nel taglio, nel colore e nel soggetto…una bambina a capo chino ke fa la pipì (spero)non ha nulla di artistico…se poi dobbiamo fare passare un cammello da una cruna di un ago e attraverso sta foto hai voluto riprendere Gustave Courbet con il suo quadro…beh…l’hai SCAFAZZATA alla grande! Io di errori nella mia vita ne ho fatti tanti, ammetti il tuo e sarai più grande!
Non capisco cosa ci sia di artistico in una foto del genere.Mostrare l’ingenua nudità di una bambina è riprovevole e quasi imbarazzante…Intanto in giro c’è chi aspetta di vedere anche questo…Da mamma reputo questa immagine o foto artistica come la chiamate voi davvero disgustosa!!!
Quello che mi ha spinto a fare questa foto non è certo malizia e non c’é alcun tentativo di provocazione. La foto può non piacere, ma diffido di questo eccessivo moralismo, che spesso e volentieri nasconde altro. Io vedo una bambina, di cui non mostro il volto, che fa il gesto più naturale e ingenuo che tutti, io per prima, abbiamo fatto mille volte e che ci fonde con la nuda terra, perché nudi sulla nuda terra siamo nati…continuo a pensare che il problema sia di chi la guarda con malizia, non mio.
io moralista e malizioso???…povera italia…la chiudo qua e ti lascio nella tua arroganza di sentirti una pseudo artista…in bocca al lupo!
Non credo che sia moralismo il mio o ke nasconda altro…Concordo con te sul fatto che possa piacere o no… e a me nn piace,a differenza di altre che ho apprezzato e condiviso.
Se la fotografia è un’arte, spero di non vedere più certi scatti che potrebbero innescare nel cervello bacato di qualche perverso strane idee. io la toglierei di mezzo . Cercare altre immagini, scene, momenti, eventi da immortalare e non certamente questo. La mia non vuole essere una morale per nessuno, ma solo un buon suggerimento.
il corpo fa scandalo? La nudità fa scandalo? L’età fa scandalo? Ironica, giocosa, irriverente così io la trovo. E’ un gesto prima di ogni censura. Nudi alla nuda terra ci rendiamo. C’è malia e non malizia. C’è una piccola smorfia verso la vita che sarà molto rigida. Una piccola smorfia di liberazione.
Ma come puoi nn renderti conto ke qst foto è un invito a nozze x un pedofilo????Capisco il senso di ciò ke volevi comunicare e posso anke condividerlo xkè,in sè,il gesto,è di un’innocenza disarmante ma un bravo fotografo o artista così come tu ti definisci,riesce a “trasmettere” anke senza “mostrare”!Avresti potuto riprendere il gesto senza necessariamente inquadrare i genitali della bambina…una volta immesse nel web qst foto nn ne escono +,pensaci la prossima volta e ricorda ke ammettere i propri errori è sinonimo di maturità e intelligenza!
Non do consigli a nessuno, ma avrei scelto un’altra inquadratura. Certo è assurdo dire che invogli alla pedofilia, altrimenti siamo ancora ai tempi in cui se una donna mette la mini invoglia allo stupro.
Frequentando il sito di Rori, non la considero per nulla una persona arrogante e non si è mai autoproclamata un’artista, forse ha pubblicato questa foto con molta ingenuità, ma comunque si dovrebbe anche stare più attenti a non scrivere le parole chiave che potrebbero far arrivare alla foto chi la può guardare con altri occhi.
La foto può non piacere, e io preferisco le altre, ma considerando che la fotografia è un forma di espressione interiore trovo che non sia cortese criticare insultando.
Personalmente stimo l’espressività e le emozioni che regalo le foto di questo blog.
E adesso un post lungo e tedioso…
Mi andava di dire la mia, tanto è quello che stiamo facendo tutti. E ognuno ha il diritto di dire quello che vuole. E ognuno pensa con la propria testa. E tante altre frasi politically correct che ci piacciono tanto. Ma se io adesso affermassi, per esempio, che l’Olocausto è stato giusto, giustamente otterrei una forte reazione da tutti. E hai voglia di stare lì a difendere la libertà di espressione. Avere per nascita il diritto di esprimerti non ti salvaguarda dal dir cazzate.
Detto questo io vorrei semplicemente notare che quello che si è aperto qui è molto più di un dialogo sul valore o disvalore di questa foto. Stiamo attraversando un argomento vecchio come l’uomo e che morirà con l’uomo. Cosa è tabù e cosa no. E quanto i tabù possano influenzare la libertà artistica. Ribadisco, libertà artistica. Ci vuole un grande sforzo per concedere che qualcosa che non mi piace, o che non capisco, possa essere arte. Sforzo necessario. Perché altrimenti potrei pensare che se una cosa non mi piace, e se tanti sono d’accordo con me, è legittimo farla sparire. Quella cosa neanche doveva nascere, è pericolosa è nemica. Ma questo ci riporta alle ragioni dell’Olocausto. Vorrei, o agisco, per eliminare ciò che non tollero e ritengo pericoloso.
Non penso che in questo blog si possa esaurire l’argomento e men che meno arrivare ad un accordo. Quello che come uomini e donne possiamo fare è allenarci a convivere costruttivamente col disaccordo. E non si fa censurando o gridando. Ma argomentando. Abbiamo sempre paura, la televisione ci ha fatto questo dono. Perché è pericoloso?
Ora, io davvero mi chiedo, Giusy (o chiunque sia rimasto sdegnato), in base a che cosa si può affermare che questa foto è un invito alla pedofilia? Io l’ho un po’ studiato questo fenomeno. Non mi ritengo un esperto e non credo che ci sia unanimità nel mondo scientifico e accademico. Detto questo, la pedofilia “non si immischia” o “non si prende” vedendo un bambino nudo. E’ impossibile che una foto del genere “produca” nuovi pedofili. Né che alimenti chi lo è già, perché purtroppo sappiamo benissimo tutti che queste persone sanno come procurarsi ciò che vogliono. E come ultima cosa, i bambini vittime dei pedofili, lo diventano quando noi adulti di riferimento, genitori, zii, fratelli, noi brave persone, non siamo abbastanza attenti per capirli. Non è il mostro che ci rapisce i bambini. Siamo noi che non sappiamo renderli immuni.
Vi giuro che avrei voluto essere più breve. Chiudo qui dicendo l’unica cosa che mi interessa veramente: Rori, non immaginavi tutto questo, ingenua come il soggetto della foto, che non può capire cosa ha scatenato con la sua banale pipì. Cara Rori grazie. Ci tieni svegli, a dispetto del “buon senso comune”, grande e rassicurante anestetico.
a me questa foto ha fatto tanta tenerezza, ci ho visto proprio cose di piccoli, di sabbia tra le pieghe del sedere, di pruriti da grattar via, di libertà di stare senza il costume. mi sorprende la discussione che ha fatto scaturire e sinceramente mi lascia un po’ perplessa.
Io la trovo decisamente inopportuna