Mothia


L’imbarcadero per l’isola di Mohia, le saline.


L’imbarcadero per l’isola di Mohia, le saline.

-ready for sunrise-

suonava musica balcanica, allegra e danzante, il suo corpo faceva festa ma non i suoi occhi.

C’è un punto di via Ruggero VII da cui questo edificio sembra non avere spessore, come fosse di cartone…come una quinta teatrale.


Prendo in prestito da Saramago
“La fine di un viaggio è solo l’inizio di un altro. Bisogna vedere quel che non si e’ visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si era visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto l’ombra che non c’era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini”.
Stasera dalle 19.00, al Palab.
e poi di nuovo in viaggio.


I lavori dell’area industriale dismessa dell’ex Chimica Arenella prevedono il recupero di due padiglioni da destinare ad attività espositive e alcune opere d’urbanizzazione. E’ un posto bellissimo, di fronte al mare, e si trova in una posizione particolarmente suggestiva, sulla costa Acquasanta-Arenella-Vergine Maria. Il progetto è stato approvato nel 2008…ma ancora mi sembra tutto piuttosto fermo. E non mi stupisco. Purtroppo.
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