Mothia


L’imbarcadero per l’isola di Mohia, le saline.


L’imbarcadero per l’isola di Mohia, le saline.

Una bella performance, ieri pomeriggio allo Steri, ha accompagnato la presentazione del nuovo libro di Alli Traina “Hotel Metropole”.
Mentre l’attrice Valentina Apollone leggeva alcuni brani del libro, Igor Scalisi e Davide Mezzatesta, accompagnati dall’ intensa fusione di musica e voce di Angelo Sicurella, dipingevano quasi ballando al ritmo delle parole e dei suoni, scambiandosi le parti, scambiandosi le tele, pennellate decise, uno strato sull’altro, ispirati dalle suggestioni di questo intrecciarsi di storie e di volti…sono curiosa di leggere cosa è accaduto attorno all’Hotel Metropole.

un brindisi liquoroso, à la Gascogne.

Non servono parole, a volte, non esistono parole. Ma nessuno può fermare la verità. La verità rende liberi, leggeri. La verità mi ha reso felice.





- Raccontami una storia, Pew.
- Che storia, Piccola?
- Una a lieto fine.
- Non ne troverai una in tutto il mondo.
- Nessun lieto fine, dunque?
- Nessuna fine.
Una vela che naviga sull’Atlantico tra i fari che ne segnano la rotta. Così è la vita adesso.

moments les plus mereux de toute votre vie?
Le rêve.
Imaginer que je suis autre. Me jover mon rôle prèfère.
(C.Cahun)
C’è un guerriero in mare.

Mercì. E’ stato bellissimo.


Prendo in prestito da Saramago
“La fine di un viaggio è solo l’inizio di un altro. Bisogna vedere quel che non si e’ visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si era visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto l’ombra che non c’era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini”.
Stasera dalle 19.00, al Palab.
e poi di nuovo in viaggio.
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