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Un vero viaggio di scoperta non è cercare nuove terre ma avere nuovi occhi

Vivere

«Nascere
Piangere poppare bere mangiare dormire
aver paura
Amare
Giocare camminare parlare crescere ridere
Amare
Imparare scrivere leggere contare
Lottare mentire rubare uccidere
Amare
Pentirsi odiare scappare tornare
Ballare cantare sperare
Amare
Alzarsi coricarsi lavorare produrre
Innaffiare piantare mietere cucinare lavare
Stirare pulire partorire
Amare
Allevare educare curare punire baciare
Perdonare guarire angosciarsi attendere
Amare
Separarsi soffrire viggiare dimenticare
Raggrinzarsi svuotarsi stancarsi
Morire»

“Vivere” (una poesia di Agota Kristof)

Necrologio

Ha comprato una pagina intera del Corriere della Sera di oggi, avrà speso tantissimi soldi per ricordare il suo gatto morto. Storie di ordinaria follia…ma questa donna ci dimostra dove può arrivare l’amore vero.

Ode al vino#4

Ma non soltanto amore,
bacio bruciante
e cuore bruciato,
tu sei, vino di vita,
ma
amiciziadegli esseri, trasparenza,
coro di disciplina,
abbondanza di fiori.
Amo sulla tavola,
quando si conversa,
la luce di una bottiglia
di intelligente vino.
Lo bevano;
ricordino in ogni
goccia d`oro
o coppa di topazio
o cucchiaio di porpora
che l`autunno lavorò
fino a riempire di vino le anfore,
e impari l`uomo oscuro,
nel cerimoniale del suo lavoro,
e ricordare la terra e i suoi doveri,
a diffondere il cantico del frutto.

stop

Ode al vino#3

Il vino
muove la primavera,
cresce come una pianta di allegria,
cadono muri,
rocce,
si chiudono gli abissi,
nasce il canto.
Oh, tu, caraffa di vino, nel deserto
con la bella che amo,
disse il vecchio poeta.
Che la brocca di vino
al bacio dell`amore aggiunga il suo bacio
Amor mio, d`improvviso
il tuo fianco
è la curva colma
della coppa
il tuo petto è il grappolo,
la luce dell`alcol la tua chioma,
le uve i tuoi capezzoli,
il tuo ombelico sigillo puro
impresso sul tuo ventre di anfora,
e il tuo amore la cascata
di vino inestinguibile,
la chiarità  che cade sui miei sensi,
lo splendore terrestre della vita…

Ode al vino #2

A volte
ti nutri di ricordi
mortali,
sulla tua onda
andiamo di tomba in tomba,
tagliapietre del sepolcro gelato,
e piangiamo
lacrime passeggere,
ma
il tuo bel
vestito di primavera
è diverso,
il cuore monta ai rami,
il vento muove il giorno,
nulla rimane
nella tua anima immobile…

Ode al vino/Neruda

Vino color del giorno,
vino color della notte,
vino con piedi di porpora
o sangue di topazio,
vino,
stellato figlio
della terra,
vino, liscio
come una spada d`oro,
morbido
come un disordinato velluto,
vino inchiocciolato
e sospeso,
amoroso,
marino,
non sei mai presente in una sola coppa,
in un canto, in un uomo,
sei corale, gregario,
e, quanto meno, scambievole….

Come ieri

Certe immagini non si dimenticano. Ieri era esattamente come 15 anni fa, scolpito nella mente.

La scimmia ubriaca

In taverna una scimmia, ubriaca come una scimmia, guarda il tunnel di luce. Un bagliore. Sta decidendo se lanciarsi o no…che farà?

Climax

I gradini di una chiesa possono anche essere semplicemente il posto dove, al tramonto, due persone sedute per terra si raccontano, adagio, le storie della loro vita.

Rori Palazzo

photographer and graphic designer

Palermo, Italia

www.roripalazzo.com

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