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Un vero viaggio di scoperta non è cercare nuove terre ma avere nuovi occhi

La faccia della terra


sulla nuda terra a cercare.

Egadi #7

Allo scalo vecchio, ad aspettare l’arrivo dei traghetti, e a salutarne le partenze, questa scultura realizzata da un artista marettimano. E’ diventata il simbolo dell’isola.

Egadi #6

Mezzi di trasporto intelligenti…perchè senza macchine si vive molto meglio.

Egadi #4

Uno dei massimi divertimenti…questi musicisti giravano per tutto il paese suonando e facendo ballare la gente…la notte è lunga nelle Isole.

Egadi #2

Lord Nelson innamorato…aspetta la sua Lady Hamilton

Egadi #1

I love nothing but you my Nelson…dedicato a tutti gli innamorati dell’isola…

Marettimo è l’Isola.

Icone

In piazza Leoni, all’uscita del Parco della Favorita, da tantissimi anni si vede questo edificio abbandonato, una palazzina di due piani, quasi del tutto avvolta da un telo nero…credo appartenga a due signore, e che per qualche motivo legato a fatti di mafia qualcuno volesse abbatterlo…i proprietari non si sono piegati al volere mafioso ed hanno iniziato una lunghissima causa…ormai è diventato quasi un simbolo, e questo telone nero che gli è stato messo attorno per sorreggere le mura cadenti sembra un’ installazione di arte contemporanea…

Cani di strada

Non potevo restare indifferente, seppure non mi ritengo un’animalista sfegatata…allo sguardo di questo cane che allattava, in via Ruggero Settimo, sotto i portici.

I am not a fanatical animal activist, but I could not pretend not to care about the look in the eyes of this dog feeding its puppies in Via Ruggero Settimo, under the arcades.

Vecchie fiamme

Alcuni oggetti possiedono un’anima, si sa, perchè hanno vissuto tante storie, hanno visto gioie e dolori nei luoghi in cui hanno abitato, ne conservano la memoria. Questa collezione di cerini antichi e portasigarette, tutti più o meno dei primi anni del ‘900 e con le scatole decorate, è tra quelle cose che fin da ragazzina rimanevo a guardare incantata…ancora oggi, dopo tanti traslochi, ogni volta che vado dai miei genitori mi diverto a guardarla, e mi rendo conto che è uno sguardo pieno di affetto e di ricordi.

Il baule

Ieri mentre andavo a lavoro, all’angolo tra via Crispi e via Stabile, accanto ad un cassonetto della spazzatura ho visto questo baule…e come al solito ho iniziato a fantasticare sulla storia che potrebbe esserci dietro. Siamo vicino al porto, quindi potrebbe essere stata recapitata con la nave, c’è scritto un nome, ma allora perchè è stato buttato…chissà cosa conteneva, magari un corredo. Potrebbe essere indirizzato ad una donna, ma l’indirizzo è di Pozzallo…ho pensato tutto il giorno a quale storia sia stata gettata via insieme a questo baule.