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Un vero viaggio di scoperta non è cercare nuove terre ma avere nuovi occhi

Dalla finestra

Per il ciclo “dalla finestra”…ieri dalla finestra del mio ufficio ho seguito i gesti di un uomo che mi ha molto incuriosito…scrive, si ferma a pensare, si mette le mani in testa…quasi disperato…stava scrivendo una lettera d’amore? o più semplicemente non sa risolvere un quesito? a voi l’interpretazione…e non mi condannate, ho rubato uno scatto per fantasticare su una storia…

Contro il razzismo

In questo momento particolarmente difficile per i ragazzi sudanesi che vivono accampati davanti al Laboratorio Zeta in via Boito, voglio mostrare un’altra immagine scattata durante la manifestazione, quando un ragazzo sudanese ha preso il microfono e ha fatto un bellissimo discorso di incitamento alla folla.

Per lo Zeta Lab

Martedì 19 Gennaio lo Zeta lab, in via Boito 7, è stato assediato dalla polizia e sgomberato. I rifugiati politici sudanesi che vi abitavano sono stati costretti ad accamparsi per strada.
I locali del laboratorio saranno affidati all’Associazione Aspasia, un’associazione privata che “parla di volontariato, ma si occupa solo di business”.
Ieri c’è stata una bellissima manifestazione “per una città libera, antirazzista, solidale con se stessa”, perchè “lo sgombero dello Zeta è l’ennesimo atto di aggressione ad una città ferita, sfruttata ed umiliata fino all’osso”.

Sulla strada

Ogni giorno, per andare a lavoro da casa, percorro via Mariano Stabile, nel tratto che va da via Crispi a via Ruggero Settimo, ed ogni giorno, non so perchè…è più forte di me, mi fermo davanti a questo negozio di pianoforti, e rimango incantata a guardare. Ogni tanto, soprattutto al ritorno, verso le 6.00 del pomeriggio, si vede qualcuno che suona e si sente la musica dalla strada. Credo proprio che ruberò altre immagini…

Every day, on my way to work, I walk along via Mariano Stabile, from via Crispi towards via Ruggero Settimo, and every single day, I don’t know why, it goes beyond my control, I stop in front of this piano shop and I stand in awe. Every little now and then, around 6 pm in the evening, when I go back gome, I can see someone playing and I can hear the music from the street… I think I might steal other images in the future….

Dalla finestra

Mentre lavoravo tranquilla concentrata davanti al mio mac, ad un certo punto sento Roberto gridare spaventato: “ma che ci fa quello lì fuori dalla finestra!!”, mi affaccio e vedo un omino in bilico che puliva i vetri della facciata del palazzo…non ho resistito, anche perchè ero completamente rapita dal gioco di riflessi che si veniva a creare tra la figura dell’uomo e il suo riflesso sul vetro…

While I was very concentrated working on my Mac, I heard Roberto shouting “what is that man doing out of the window?!?” – I look out and see a man keeping hid balance while cleaning the windows on the front of the building… I could not resist the temptation to take this picture, because I was totally amazed by the game of reflections between the shape of the man and his reflection on the window…

Jazz mainstream

Durante una passeggiata nel centro storico mi sono imbattuta in una scena bizzarra…le diverse generazioni di musicisti jazz della scena di Palermo ritratti insieme sul modello di una foto storica scattata in America.
While taking a walk in the old town in Palermo, I ran into something quite unique: different generations of musicians from the Palermo jazz scene being photographed together like in a historic photo taken in America.